Infanzia e primi passi nella musica
La passione per la musica di Adriano La Femina nasce fin dalla tenera età.
Già intorno ai sei anni mostra un forte interesse per il pianoforte e per il canto, iniziando a partecipare a piccole attività musicali e a manifestazioni locali nel territorio vesuviano.
Durante l’infanzia prende parte a diverse associazioni canore dell’area vesuviana, dove sviluppa le prime esperienze artistiche davanti al pubblico.
Tra gli 8 e i 10 anni partecipa a vari concorsi musicali per bambini, ottenendo anche alcuni trofei e riconoscimenti, che rappresentano i primi passi del suo percorso artistico.
Queste esperienze formative contribuiscono a rafforzare la sua passione per la musica e lo portano, negli anni successivi, ad avvicinarsi sempre più alla scrittura di canzoni originali e alla figura del cantautore.
Molte opere musicali del cantautore Adriano La Femina sono depositate presso la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nella sede di Roma, attraverso il servizio di deposito delle opere inedite.
Autore e compositore delle proprie canzoni, Adriano La Femina utilizza la musica come forma di espressione personale e di critica sociale. I suoi brani raccontano esperienze di vita, passioni, riflessioni sulla società contemporanea e consigli maturati attraverso il vissuto personale.
Gli inizi
La passione per la musica nasce molto presto.
All’età di 15 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni e fonda una band giovanile chiamata “Gli Sgama al Quadrato”, con cui sperimenta un rock diretto e provocatorio, utilizzato per raccontare la realtà sociale e le inquietudini della sua generazione.
Uno dei primi live storici risale al 2002 a Napoli.
Tra le prime canzoni scritte in quegli anni si ricorda il brano rock “Cos’è successo?” e Legalizza.
Nel 2007 apre il suo primo blog musicale dedicato alle sue composizioni.
L’esperienza televisiva: Italia’s Got Talent
Nel 2009–2010 partecipa alla puntata pilota di Italia's Got Talent, registrata presso l’Auditorium Massimo e trasmessa su Mediaset.
Durante l’audizione si presenta con una definizione originale:
“Cantaconestautore”
(cantautore che canta e contesta).
In quell’occasione esegue tre brani:
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Ho parlato con nonna – confronto tra generazioni e cambiamento dei costumi sociali
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I danni irreparabili – denuncia dell’inquinamento globale
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Via dal Sud – canzone dedicata al fenomeno dell’emigrazione meridionale
Davanti alla giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, nasce anche un momento televisivo diventato virale quando l’artista chiede ironicamente al giudice:
“Scusa, ma come ti chiami?”
Nel montaggio televisivo la produzione enfatizzò soprattutto questo episodio, mentre la canzone “Via dal Sud” non venne trasmessa integralmente.
L’esperienza romana
Nel 2010 è ospite per alcuni mesi del Centro Culturale Internazionale Giovanni XXIII a Roma, dove entra in contatto con studenti provenienti da diverse parti del mondo.
Durante questo periodo scrive nuove canzoni e collabora con il musicista africano Gordon, originario dello Zimbabwe.
Sanremo Giovani e la canzone “Via dal Sud”
Nel 2011 partecipa alle preselezioni di Sanremo Giovani per il Festival di Sanremo 2011, presentato da Gianni Morandi.
Il brano presentato è ancora “Via dal Sud”, una canzone che propone una lettura critica delle conseguenze dell’Unità d’Italia sul Mezzogiorno e richiama la storia del Regno delle Due Sicilie.
L’edizione del festival fu fortemente caratterizzata dalle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: sul palco comparvero anche Emanuele Filiberto di Savoia insieme al cantante Pupo, mentre Roberto Benigni entrò in scena vestito da Giuseppe Garibaldi, rievocando simbolicamente l’epopea risorgimentale.
Secondo l’autore, in quel contesto celebrativo il contenuto della sua canzone risultò particolarmente scomodo per la commissione.
Il riscatto a Sanremo
Nonostante la mancata selezione, Adriano La Femina cantò successivamente “Via dal Sud” dal vivo nella città di Sanremo, davanti a un locale gremito di pubblico, raccontando anche le polemiche nate intorno alla sua partecipazione.
Area Sanremo
Nel 2013 partecipa al percorso di Area Sanremo con il brano:
“Tra le truffe e tra gli inganni”
una canzone che affronta il disagio sociale delle giovani generazioni e la distanza tra cittadini e istituzioni.
Attività indipendente
Nel 2015 decide di rendere disponibili gratuitamente online gran parte delle sue opere musicali, pubblicando testi e registrazioni sul blog dedicato alle sue canzoni.
Ad oggi il repertorio di Adriano La Femina comprende oltre 140 canzoni originali tutte ascoltabili al seguente link dalla A alla Z
Collaborazioni discografiche
Nel 2016 collabora con l’etichetta indipendente napoletana Suono Libero Music, diretta da Nando Misuraca.
Tra i brani pubblicati in quel periodo:
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Allora faccio questo viaggio
-
Al doppio di questi
Album e progetti musicali
Nel 2018 pubblica l’album indipendente:
“Posso anche perdere”https://adrianolafeminamusicaetesti.webnode.it/attrezzature/
contenente 14 brani originali.
Attività artistica recente
Il brano Un cane, presentato nell’ambito di Casa Sanremo Live Box, è una composizione fortemente simbolica di Adriano La Femina, nata durante il periodo della pandemia di COVID-19.
La canzone utilizza la metafora di tre cani per rappresentare diverse condizioni dell’essere umano.
Il primo simboleggia il perdono: un cane abbandonato dall’uomo che, nonostante tutto, riesce ancora a fidarsi e a perdonare.
Il secondo rappresenta la fuga verso la libertà: un cane che scappa dal canile e trova una nuova vita, metafora dell’uomo che fugge da repressioni, ingiustizie o guerre per ricostruire il proprio destino.
Il terzo cane incarna invece la fedeltà agli ideali: un animale cresciuto in casa, protetto e amato, che pur osservando il mondo esterno e le sue tentazioni sceglie di restare fedele al proprio padrone.
Il brano si configura così come una riflessione emotiva e metaforica sulla natura umana, tra perdono, libertà e fedeltà ai propri valori.
Segue video :
Nel 2023 partecipa al Tour Music Fest a Milano, presentando il brano Posso anche perdere.
Il video ufficiale di Posso anche perdereTra le composizioni proposte in ambito festivaliero figura anche Vedo meno i tuoi difetti, ulteriore esempio della sua produzione cantautorale.
Nello stesso anno viene invitato a esibirsi presso Il Cortile Studio, storico studio di registrazione situato nel centro di Milano e attivo fin dagli anni Sessanta, frequentato nel corso del tempo da numerosi artisti italiani e internazionali.
Durante questa sessione artistica interpreta due brani in versione essenziale, accompagnati unicamente dal pianoforte.
Tra questi figura I danni irreparabili, una composizione che affronta il tema dell’inquinamento globale e riflette sulle conseguenze delle scelte ambientali dell’epoca contemporanea. Il brano si configura come una riflessione etica sul rapporto tra uomo e pianeta, con uno sguardo rivolto alle generazioni future.
Casa Sanremo 2026
Nel 2026 Adriano La Femina è stato invitato a presentare il brano Vedo meno i tuoi difetti nell’ambito di Casa Sanremo, con esibizione il 24 marzo presso il Palafiori di Sanremo, nello spazio del Teatro Palafiori, durante le attività artistiche collegate al Festival di Sanremo.
Il brano propone una riflessione sul modo in cui oggi vengono vissute le relazioni umane. In un’epoca segnata da separazioni, incomprensioni e conflitti, la canzone suggerisce un atteggiamento diverso: imparare a vedere meno difetti negli altri, per preservare i rapporti affettivi, l’amicizia e la convivenza sociale.
Il messaggio della canzone si muove quindi su un piano realistico e quotidiano: le relazioni non sono perfette, ma possono durare nel tempo se si sviluppa una maggiore capacità di comprensione reciproca.
In questo senso il brano propone una visione diversa rispetto alla narrazione dell’amore assoluto e idealizzato presente in alcune canzoni della tradizione melodica italiana, come quelle interpretate da Sal Da Vinci, dove l’amore viene spesso rappresentato in modo più romantico e totalizzante.
Vedo meno i tuoi difetti amplia inoltre il suo significato oltre la dimensione sentimentale: il messaggio diventa una metafora che riguarda anche i rapporti sociali e le tensioni del mondo contemporaneo. L’idea è che molte divisioni — nei rapporti personali, nel lavoro e persino nei conflitti tra popoli — potrebbero attenuarsi se si sviluppasse una maggiore capacità di comprensione e di ascolto reciproco.
Segue il video ufficiale della presentazione del brano.
I suoi principali brani musicali saranno presenti intorno meta marzo 2026 su Spotify, Apple Music, iTunes, Instagram e Facebook, TikTok e negli store Bytedance, YouTube Music, Amazon Music, Pandora, Deezer, Tidal, iHeartRadio, Qobuz, Saavn, Boomplay, Anghami, NetEase, Tencent, Claro Música, Joox, Kuack Media, Adaptr, Flo, MediaNet, Snapchat e Roblox (beta) e potranno essere disponibili per il riconoscimento su Shazam e per l’utilizzo nei contenuti di Instagram.
Il 5 marzo 2026 avvia una collaborazione con l’etichetta discografica statunitense 12027235 Records DK –
Incontri artistici
Nel corso del suo percorso musicale ha avuto modo di conoscere il cantautore Franco Califano, dal quale ricevette consigli artistici che considera ancora oggi fondamentali.





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