Profilo biografico e attività principali.

 “Questo blog è redatto in terza persona poiché rappresenta un progetto editoriale curato da una  redazione indipendente che documenta il percorso umano e professionale di Adriano La Femina, senza alcuna finalità autocelebrativa o autopromozionale, ma con intento esclusivamente descrittivo, documentale e divulgativo.”

Molti degli episodi e degli incontri citati sono documentati da materiali audiovisivi pubblicamente disponibili online, consultabili attraverso piattaforme video quali YouTube, digitando il nome dell’autore, delle personalità menzionate e degli eventi o delle manifestazioni richiamate.

Contatti e Collaborazioni

Per presentazioni di libri (come l' Atlante geografico del Calcio Napoli), eventi culturali, attività musicali o interviste, potete scrivere a:

Si prega di utilizzare esclusivamente la posta elettronica per le comunicazioni professionali.

Biografia semplificata disponibile ai seguenti link di Wikidata e EverybodyWiki :

https://it.everybodywiki.com/Adriano_La_Femina

https://www.wikidata.org/wiki/Q138653064

Adriano La Femina ( Napoli, 7 febbraio 1984) è un   geografo, docente e  cantautore italiano.  Dal 2008 è Presidente dell’Istituto Geografico di Napoli e svolge attività di ricerca, divulgazione e impegno culturale e politico.

Biografia

Formazione e Ricerca Accademica

Ha consolidato la sua formazione presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove ha conseguito i titoli di laurea triennale e magistrale in Geografia (Classe LM-80).

Docente  per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, Insegna dal 2011,ed è titolare e di ruolo per la classe di concorso A021 (Geografia) presso gli Istituti Superiori ricropendo incarici prima nella Provincia Autonoma di Bolzano, poi in Provincia di Como in comuni al confine con la Svizzera per poi fare ritorno ed insegnare in Città Metropolitana di Napoli.

Le radici nella Geolinguistica

Il suo percorso di ricerca ha preso il via con una tesi triennale dedicata alla geolinguistica partenopea, sotto la guida dell'illustre Professor Cosimo Palagiano (già Professore Ordinario di Geografia e figura di riferimento della geografia medica e linguistica in Italia). In questa fase, Adriano si è distinto per lo studio dei dialetti e delle isoglosse dell'Italia meridionale, arrivando a individuare e mappare nuove linee di demarcazione linguistica precedentemente non censite.

La Geografia Storico-Amministrativa

Ha proseguito gli studi magistrali focalizzandosi sulla geografia storica e amministrativa, discutendo una tesi di rilievo sulla struttura del Regno delle Due Sicilie. Il relatore di questo lavoro è stato il Professor Luca Romagnoli, geografo e noto esponente politico (già Deputato al Parlamento Europeo), con il quale ha approfondito le dinamiche territoriali e istituzionali del Mezzogiorno pre-unitario.

Oggi, oltre alla sua attività di docente di geografia negli istituti superiori, Adriano prosegue l'impegno istituzionale come Presidente dell'Istituto Geografico di Napoli (carica ricoperta dal 2008), coniugando la ricerca scientifica con la passione per la divulgazione culturale e la musica.

Nel 2025 ha pubblicato il Primo Atlante Geografico del Calcio Napoli, il primo atlante geografico al mondo dedicato a una squadra di calcio. L’opera ricostruisce, attraverso mappe e dati territoriali, le città italiane ed europee in cui il Calcio Napoli ha disputato incontri ufficiali dalla fondazione del 1926.


Il volume è stato presentato ufficialmente presso la Camera dei deputati nell’ambito di un incontro promosso dal Club Napoli dei Parlamentari di Montecitorio , oltre ad essere illustrato in emittenti televisive e radiofoniche della Campania.

Video dell' evento al seguente link:https://www.youtube.com/watch?v=ChZSIYlPFGQ&t=470s

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi del suo percorso editoriale, con l’obiettivo di coniugare geografia e sport come strumento di divulgazione culturale.

                          Adriano La Femina durante le audizioni del Tour Music Fest 2023, Milano.

Attività professionale e scientifica

Consocio della Società Geografica Italiana e dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), Nel 2008, è stato il primo studente italiano a ricoprire la carica di rappresentante ufficiale presso l'EGEA (European GEography Association) a Utrecht, l'organizzazione europea che riunisce studenti e giovani laureati in geografia e scienze del territorio. 

È inoltre iscritto all'Albo dei Giudici Popolari di Corte d'Assise  e  Corte d'Assise d'Appello prima in Provincia di Como , successivamente in quella di Napoli.. 

Ha ricoperto il ruolo di Prefetto del Rotary International distretto 2101 vivendo l’esperienza rotariana come momento di servizio, condivisione e fraternità civica  continuando ad essere socio e attivo a questo  club di servizio internazional fondato da Paul P. Harris e sorto a Chicago nel 1905.

Ha avuto legami anche con i Lions Club  di Bressanone in Alto Adige per diversi mesi  intorno al 2019 ma non completò il cerimoniale di inserimento. 

Nel 2009 è stato eletto rappresentante degli studenti nel Consiglio di Area Didattica della Laurea Magistrale in Gestione e Valorizzazione del Territorio presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, afferente al Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche.

Prima degli studi universitari, nel 2003 ha conseguito il Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale presso l’ITC “Vesuvio” di Boscoreale, suo comune natio, dove è stato rappresentante d’Istituto, rappresentante degli studenti e membro della Consulta Provinciale degli Studenti di Napoli.

🎓 Accreditamenti Scientifici e Accademici

ORCID ID (Codice Internazionale Identificativo della Ricerca,Open Researcher and Contributor ID):  Autore e ricercatore nel circuito della ricerca internazionale con identificativo codice:https://orcid.org/0009-0007-7806-4660


Google Scholar : Le pubblicazioni e le citazioni dell'autore sono consultabili sul profilo ufficiale verificato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito al seguente link:https://scholar.google.com/citations?hl=it&user=TjAsNe8AAAAJ


"Nel marzo 2026, a conferma del costante impegno nella divulgazione e nella condivisione del sapere scientifico, ha presentato formale istanza di accreditamento  a ResearcGate, il principale network internazionale dedicato al mondo accademico. Attraverso questa piattaforma (richiesta n. 282), potrà interagire se la sua rischiesta sarà eleborata ,  con la comunità scientifica globale, condividendo i risultati delle sue ricerche cartografiche e storiche e promuovendo collaborazioni interdisciplinari nel campo delle scienze geografiche."

Il 16/03/2026 la richiesta viene accettata e risulta consutabile il suo profilo di ResearcGate al seguente link:https://www.researchgate.net/profile/Adriano-La-Femina?ev=hdr_xprf


I suoi contributi sono inoltre presenti su Academia.edu https://uniroma1.academia.edu/AdrianoLaFemina

Contributo scientifico e progettuale recente (18/05/2026)
Nel maggio 2026, nell'ambito del convegno “Piano Vesuvio, da rischio ad opportunità di sviluppo delle aree interne” — promosso dall’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” presso Villa Campolieto (Ercolano) — ha presentato ufficialmente il Memorandum Strategico per l’integrazione del Piano Vesuvio. Il documento, consegnato formalmente ai vertici dell' Intergruppo Parlamentare , introduce una proposta strutturata e innovativa per il rafforzamento della pianificazione emergenziale nei Comuni della Zona Rossa.

L’intervento si articola in due direttrici principali:

  • Sviluppo del Simulatore Vulcanico Napoletano Il Motore Cartografico e Predittivo (Approccio Dobran), piattaforma geografico-predittiva basata su sistemi GIS  per mappare l'impatto reale sui Comuni della Zona Rossa a intervalli di tempo critici  includendo l'Algoritmo di Instradamento Appenninico per ottimizzare l'evacuazione verso l'entroterra campano (Beneventano, Avellinese, Salernitano), formalizzando la strategia geopolitica del "Restare in casa nostra" per evitare la desertificazione sociale e culturale delle comunità dopo un esodo.
  • Istituzione di un Ufficio Specializzato Permanente (ispirato al modello stabile post-emergenza applicato in Colombia nel 1985 per il Nevado del Ruiz)  che si occupa della dimensione umana, psicologica e culturale della prevenzione.  Questo pilastro affronta il fatto che oltre il 70% dei residenti non ha piena consapevolezza del rischio reale, e lo fa attraverso il Modulo "Memoria Storica" (che mappa visivamente la ciclicità delle eruzioni degli ultimi due secoli) e la creazione di pacchetti didattici continui per le scuole del territorio e per i canali radiotelevisivi locali, slegati dallo stato di allerta immediato.

Profilo e approccio professionale
L’attività  si è  caratterizza per un approccio integrato tra ricerca geografica, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, con un forte radicamento nel territorio campano. In qualità di Responsabile Scientifico dell’Istituto Geografico di Napoli, coordina progetti e tavoli tecnici orientati alla sicurezza territoriale e alla tutela del patrimonio umano e culturale.

Attività digitale 

A partire dal 2007–2008, Adriano La Femina ha avviato un’attività di divulgazione online attraverso diversi blog personali, utilizzati come strumenti di diffusione delle proprie riflessioni culturali, artistiche e geografiche. In questi spazi digitali ha sviluppato e divulgato il concetto di “Geografia delle Emozioni”, una prospettiva che unisce geografia umana, esperienza personale e dimensione poetica, attraverso metafore, poesie, testi musicali e riflessioni filosofiche sulla vita e sul territorio.

Parallelamente, i blog sono stati utilizzati anche per condividere ricerche, analisi territoriali e attività culturali legate all’Istituto Geografico di Napoli, contribuendo alla diffusione di tematiche geografiche e sociali in chiave divulgativa


Al febbraio 2026, il suo progetto editoriale ha raggiunto una diffusione internazionale in 55 Paesi su 5 continenti [1]. I dati analitici registrano che il 53% dei lettori dei suoi blog è situato all'estero, con particolare rilievo negli Stati Uniti, Singapore, Francia, Russia e Germania dove superano le migliaia di visite mentre si verificano dati rilevanti di centinaia di lettori in particolare in Ucraina, Paesi Bassi , Hong Kong,Svizzera, Regno Unito e Irlanda.

"L'Italia si conferma saldamente il primo paese del globo per visite e interazioni, con picchi di circa 1500 lettori complessivi mensili .aggiungendo un brand mensile di 3500 persone tra musica, politica e geografia attraverso anche video pubblicati su piattaforme e social."

I suoi principali brani musicali sono presenti, a partire da inizio marzo 2026, sulle principali piattaforme di streaming e distribuzione musicale internazionale, tra cui Spotify (Europa e diffusione globale), Apple Music e iTunes (Stati Uniti e diffusione globale), Instagram e Facebook (Stati Uniti, diffusione globale), TikTok e store ByteDance (Asia e diffusione globale), YouTube Music (Stati Uniti e diffusione globale), Amazon Music (Stati Uniti e diffusione globale), Pandora (webradio)(Stati Unitie Canada), Deezer (Europa e diffusione (internazionale), Tidal (Europa e Stati Uniti), iHeartRadio( Stati Uniti), Qobuz(Europa), JioSaavn(India e Asia meridionale),Boomplay (Africa), Anghami (Medio Oriente e Nord Africa), NetEase Music e Tencent Music(Cina e Asia orientale), Claro Música (America Latina), Joox (Sud-Est asiatico), Kuack Media (America Latina), Adaptr (Europa), Flo (Africa), MediaNet (Stati Uniti), Snapchat (Stati Uniti e diffusione globale) e Roblox (beta) (Stati Uniti e piattaforma globale).

E' anche possibile ricercarlo su MusicBrainz(enciclopedia musicale open source che raccoglie metadati (titoli, artisti, album, date di rilascio, ecc.) per creare un database pubblico e universale della musica registrata https://musicbrainz.org/artist/c93093b6-1a22-499a-9c63-4a5ce843774b.

Il suo link su profilo Allmucis è il seguente : https://www.allmusic.com/profile/adrianolafemina mentre quello di Discogs è disponibile cliccando qui :https://www.discogs.com/it/user/adrianolafemina

Il 5 marzo 2026 avvia una collaborazione  con l’etichetta discografica statunitense 12027235 Records DK – 

Nel tempo questa attività autonoma di pubblicazione e diffusione dei contenuti ha generato anche un risultato rilevante dal punto di vista della SEO (Search engine optimization): la costruzione di una forte identità digitale associata al suo nome. Le ricerche online mostrano infatti una ampia presenza di risultati collegati direttamente alla sua attività artistica, culturale e divulgativa, con una significativa dominanza del nome nelle pagine dei motori di ricerca (SERP), dove numerosi contenuti – biografie, video musicali, blog e profili social – risultano indicizzati e collegati alla sua figura pubblica.

Negli anni Adriano La Femina ha costruito anche una significativa presenza digitale autonoma. Senza il supporto di case discografiche o case editrici, i suoi contenuti musicali, culturali e divulgativi hanno raggiunto quasi mezzo milione di visualizzazioni complessive su YouTube, più di 200.000 interazioni tra video e contenuti pubblicati online e circa 150.000 lettori complessivi sui suoi blog dedicati alla musica, alla geografia e ai testi delle canzoni.

Parallelamente ha sviluppato una presenza attiva sui social network, con migliaia di follower tra Facebook e altri canali digitali.

Attività musicale e visione artistica

Accanto al percorso di ricerca e studio, Adriano La Femina sviluppa un progetto musicale indipendente fin dall' età di 15 anni che non nasce come attività professionale né come iniziativa commerciale, ma come espressione personale e scelta filosofica.

La sua produzione – oltre 140 brani organizzati simbolicamente dalla A alla Z – si configura come un diario esistenziale in forma musicale: racconti autobiografici, metafore, riflessioni etiche e osservazioni critiche sulla società contemporanea, nei suoi modelli culturali e nei suoi orientamenti di pensiero.

Utilizza le proprie canzoni come messaggi da regalare e come preziosi consigli, sia per gli altri che per se stesso, vivendo la musica come un mezzo per riascoltare la propria anima e ritrovare la propria essenza.Il suo approccio è considerato Hidden Soul (Anima Nascosta): una musica che rifiuta l'omologazione per dare voce all'interiorità più profonda e autentica, dove ogni nota è un viaggio nel pensiero,  lontano dalle logiche del mercato commerciale con  l'anima nascosta dietro ogni storia, unendo sensibilità artistica e rigore intellettuale.

Le canzoni sono concepite  come forma di condivisione gratuita. L’autore considera questa attività una missione umana, distinta dall’ambito lavorativo, attraverso la quale diffondere idee, consigli di vita e una personale visione dell’esistenza maturata nel tempo.

Nel 2011, in occasione del 150º anniversario dell’Unità d’Italia,  partecipò alle preselezioni di Sanremo Giovani per il Festival di Sanremo 2011, trasmesso su RAI e presentato da Gianni Morandi. In quell’occasione presentò il brano “Via dal Sud”, una canzone di denuncia sociale che affrontava il tema dell’emigrazione meridionale e proponeva una lettura critica delle conseguenze dell’Unità d’Italia per il Mezzogiorno, con riferimento alla storia del Regno delle Due Sicilie.

Il brano ottenne numerose visualizzazioni e condivisioni sulla piattaforma online della RAI dedicata agli artisti emergenti, ma non venne selezionato dalla commissione. L’edizione del festival fu fortemente caratterizzata dalle celebrazioni dell’Unità d’Italia: sul palco si esibirono anche Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia, quest’ultimo in rappresentanza simbolica della dinastia dei Casa Savoia, mentre Roberto Benigni fece il suo ingresso in scena vestito da Giuseppe Garibaldi, rievocando l’epopea risorgimentale.

In quel contesto celebrativo, alcuni movimenti culturali e identitari legati alla memoria del Mezzogiorno preunitario manifestarono critiche e proteste, ritenendo che le narrazioni ufficiali del Risorgimento non dessero spazio a visioni alternative della storia meridionale. Secondo lo stesso autore, il contenuto della canzone “Via dal Sud” risultò quindi particolarmente scomodo nel contesto dell’edizione celebrativa.

L’esperienza rimase comunque una tappa significativa nel percorso artistico indipendente di Adriano La Femina e nella diffusione del brano, successivamente eseguito anche dal vivo durante eventi musicali legati al percorso di Area Sanremo nella città di Sanremo.

Nel novembre 2013 fu convocato per un’audizione a porte chiuse della fase eliminatoria di Area Sanremo con il brano inedito “Tra salite e tra gli affanni”, prestigioso concorso di selezione collegato al Festival di Sanremo, che dava accesso diretto al Festival.

Analisi dell’esperienza a Italia’s Got Talent (2009) – Auditorium Massimo, Roma

Nel corso della prima edizione del format (Canale 5), Adriano La Femina ha presentato un set di tre brani originali focalizzati sulla critica sociale e il legame con il territorio:

  1. "I danni irreparabili" (Denuncia ambientale);

  2. "Ho parlato con nonna" (Confronto generazionale);

  3. "Via dal Sud" (Analisi socio-geografica dell’emigrazione e della corruzione).

La gestione del montaggio e la realtà dei fatti: Nonostante l’esecuzione dei tre brani, la produzione ha operato una scelta narrativa specifica, escludendo totalmente dal montaggio televisivo il brano "Via dal Sud". La sceneggiatura della puntata è stata focalizzata esclusivamente sul dibattito scaturito con il giudice Rudy Zerbi alla presenza di Maria De Filippi e Gerry Scotti.

In tale contesto si inserisce la frase che Adriano rivolse a Zerbi dopo essere stato criticato : “Scusa, ma come ti chiami?”. Lungi dall'essere un gesto di sfida premeditato, l'espressione è nata dalla reale estraneità di Adriano La Femina alle dinamiche del personagg "Zerbi" nel sistema televisivo dell'epoca. Il montaggio ha trasformato una mancanza di conoscenza del personaggio televisivo in uno scontro di personalità, oscurando il valore artistico e i contenuti delle canzoni presentate.

🔗 [LINK: DOCUMENTAZIONE INTEGRALE – La vera storia e l’esibizione integrale non censurata al seguente link:https://biografiadiadrianolafemina.blogspot.com/2025/09/adriano-la-femina-il-geografo.html

Il Riscatto e la Validazione Artistica: Area Sanremo

Il recupero della dignità artistica del brano "Via dal Sud" è avvenuto successivamente durante le selezioni di Area Sanremo. Presso lo storico locale Rolling Stone, la canzone è stata finalmente presentata nella sua integrità davanti a un pubblico reale.

L' esibizione live nella città dei fiori in  quell'occasione ha confermato la validità del messaggio sociale di Adriano La Femina, dimostrando come la verità della performance dal vivo superi i limiti e le distorsioni della narrativa dei media commerciali. Video al seguente link:https://www.youtube.com/watch?v=K2xd09GvzA4

Negli anni successivi, l'attività artistica di Adriano La Femina si consolida con importanti presenze nella città Sanreminese.

  • 2022 (Casa Sanremo): Partecipazione con il brano "Un cane", consolidando la sua presenza nel panorama della musica indipendente.

  • 2026 (Casa Sanremo): Partecipazione in qualità di ospite  con la canzone "Vedo meno i tuoi difetti", brano che segna la piena maturità artistica e l' umile  riconoscimento del suo percorso. 

Nel 2023 ha partecipato alle live audition del  Tour Music Fest  con tappa a   Milano con il brano "Posso anche perdere" e sempre nello stesso anno è stato invitato a esibirsi presso il Il Cortile Studio, storico studio di registrazione nel cuore di Milano, attivo dagli anni Sessanta e frequentato nel tempo da numerosi artisti italiani e internazionali.

In quell’occasione ha interpretato due brani in versione essenziale, accompagnati unicamente dal pianoforte.

Il primo, I danni irreparabili, affronta il tema dell’inquinamento globale e si interroga sulle conseguenze future delle scelte ambientali dell’epoca contemporanea. Il brano si configura come una riflessione etica sul rapporto tra uomo e pianeta, con uno sguardo rivolto alle generazioni future.

Il secondo brano, Ognuno ha la sua vita, è una composizione dal tono esistenziale. Il testo sviluppa un messaggio di autonomia interiore: accettare che ogni individuo segua il proprio percorso, senza forzare il cambiamento altrui e senza piegarsi a pressioni esterne. 

l legame con il Maestro Franco Califano (2007-2008) 

Un passaggio cruciale nella formazione di Adriano La Femina è l'incontro con il suo riferimento artistico, Franco Califano. Durante una serata dedicata ai fan, Adriano ha l'opportunità di confrontarsi tecnicamente con il Maestro, esibendosi nell'interpretazione del brano "Alla faccia del tuo uomo", una scelta non convenzionale che colpì Califano per la ricercatezza rispetto ai titoli più celebri. Negli incontri successivi, Adriano ha modo di sottoporre i propri testi al Maestro e di interagire direttamente con il suo management, ricevendo una validazione importante per la sua scrittura e la sua identità di autore indipendente.

"Chi si avvicina alla musica di Adriano La Femina deve essere pronto a un viaggio autentico e non filtrato. Gran parte del suo vasto catalogo di 140 canzoni è stata creata in maniera artigianale, registrata con mezzi essenziali nel proprio studio come pura urgenza espressiva.

Sebbene solo una parte della produzione sia nata in etichette discografiche indipendenti, ogni traccia — dalla voce più giovane e ruvida dei vent'anni fino alle composizioni mature — resta la testimonianza fedele della sua filosofia.

📚 Narrativa e Impegno Civile (2025-2026)

Nel biennio recente, la produzione si è focalizzata su 5 romanzi brevi di impegno civile, opere che fondono analisi geopolitica e narrativa sociale.

  • Archivio Ufficiale: I testi sono consultabili integralmente e gratuitamente su questo sito.

  • Progetti Speciali: Alcune opere sono state inviate alla RAI per valutazione in merito a possibili proposte editoriali e promozioni radiotelevisive.

  • Tematiche: Riflessioni sulla crisi urbana, identità territoriale e il progetto "Napoli Città Stato".

Cliccare sui link sottostanti per immergervi nel suo  mondo narrativo e saggistico dove gratuitamente sono raccolti in un archivio i suoi 5 Saggi o romanzi brevi: https://adrianolafeminanarrazioniciviliesaggi.blogspot.com/

Attività politica

Già Segretario nazionale del movimento giovanile di un Gruppo Misto alla Camera dei Deputati (XVI Legislatura), si è occupato di meridionalismo. 

Nel novembre 2009 ha incontrato ufficialmente il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano  Palazzo Mattei in Villa Celimontana, sede della Società Geografica Italiana a Roma. Video dell' incontro al seguente link:https://www.youtube.com/watch?v=OAyiZvdAib0

Nel corso dell’incontro vi fu uno scambio istituzionale e una stretta di mano, durante la quale comunicò al Presidente la nascita dell’Associazione Geografica di Napoli. In tale occasione consegnò anche il proprio biglietto da visita, che il Presidente accolse con cortesia.

La breve interazione è stata documentata in un video registrato nello stesso anno e tuttora disponibile online.

Interagisce dal 2025 con l'Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, aree fragile e isole minori. 

Nel corso del proprio impegno civico, nel 2021 ha indirizzato alcune riflessioni e proposte di carattere istituzionale alla Presidenza della Repubblica attraverso l'Associazione Geografica di Napoli .In tale contesto ha ricevuto una risposta formale dall' attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha preso atto delle considerazioni inviate.

L’episodio viene ricordato dall’autore come un momento significativo di dialogo istituzionale, nell’ambito del diritto dei cittadini di rivolgersi alle più alte cariche dello Stato per esprimere idee e proposte.

La richiesta inviata alla Presidenza è stata formulata in forma riservata, mentre la risposta istituzionale ricevuta è stata successivamente resa consultabile online e conservata negli archivi dell’Istituto Geografico di Napoli, oltre che pubblicata nelle comunicazioni ufficiali dei suoi che trattano tematiche sociali.

Nel dicembre 2008, durante un periodo di studi universitari a Roma, ebbe occasione di partecipare a un breve confronto con l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei pressi di Palazzo Grazioli, storica residenza situata nelle vicinanze di Piazza Venezia.

In quell’occasione intervenne come giovane studente universitario e rappresentante di sensibilità associative legate ai temi sociali del territorio, ponendo alcune domande riguardanti l’emergenza rifiuti in Campania e il ruolo delle nuove generazioni nella vita pubblica.

Il colloquio si configurò come un momento di dialogo istituzionale tra cittadino e rappresentante del governo, nell’ambito del diritto di partecipazione civica e di interlocuzione con le istituzioni. L’episodio è stato successivamente documentato e reso pubblico attraverso materiali  diffusi online.

Nel 2025 è stato invitato a partecipare al tavolo istituzionale “Quale sviluppo per la Campania?”, promosso dall’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo del Sud, aree fragili e isole. L’invito è avvenuto attraverso la segreteria dell’intergruppo e su indicazione dell’onorevole Alessandro Caramiello, capogruppo dell’iniziativa parlamentare.

In questa occasione e  da geografo dell’Istituto Geografico di Napoli e rappresentante del Rotary Club, ha preso parte alla sessione programmatica riservata, contribuendo alla presentazione di proposte per un’Agenda di sviluppo regionale illustrate al Presidente della Regione Campania Roberto Fico.

L’iniziativa si è inserita nel quadro delle attività promosse dall’Intergruppo parlamentare per il riequilibrio territoriale e la valorizzazione delle aree interne della Campania.

Orientamento politico e impegno pubblico

Adriano La Femina si riconosce in una sensibilità di radice meridionalista e in una visione riformatrice di impronta federalista dello Stato italiano. Il suo impegno politico non si è sviluppato principalmente come carriera istituzionale, ma come percorso culturale, sociologico e identitario, orientato ai temi della rappresentanza territoriale e della coesione nazionale.

Nel 2008 è stato candidato alle elezioni provinciali di Napoli, risultando tra i più votati della propria lista pur senza essere eletto. 

"Nel 2013,  è candidato indipendente alla Camera dei Deputati (Circoscrizione Campania 1). In un  percorso elettorale condiviso anche con l'On. Avv. Carlo Taormina , candidato al Senato, è protagonista di  conferenze pubbliche nel territorio  campano. In tali occasioni, La Femina denuncia con forza il paradosso del sistema elettorale, che ha negato alle liste indipendenti il tempo materiale necessario per la raccolta delle firme, rivendicando il diritto a una partecipazione democratica equa."

 Ha maturato nel tempo un significativo impegno nell’ambito dei processi democratici e delle procedure elettorali. Il suo percorso istituzionale è stato riconosciuto con la nomina a componente effettivo della Sottocommissione Elettorale Circondariale di Bressanone, conferita il 13 marzo 2019 su designazione del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano (XVI Legislatura). Tale incarico rappresenta una funzione istituzionale di garanzia nell’ambito dell’organizzazione e della regolarità delle procedure elettorali, svolta in un contesto amministrativo caratterizzato anche dalla presenza di più comunità linguistiche.

Accanto a questa esperienza , La Femina ha sviluppato negli anni un’attività nel campo del civismo e delle amministrative comunali, collaborando con diverse realtà territoriali nella promozione di iniziative civiche e nella gestione delle procedure legate alla presentazione di liste e candidature. Il suo contributo si è concentrato in particolare sugli aspetti organizzativi e normativi delle campagne elettorali locali, favorendo percorsi di partecipazione democratica e di coinvolgimento civico nei territori.

Nel corso del suo impegno nel campo del civismo e della partecipazione politica, ha preso parte a diverse iniziative di carattere nazionale e locale volte alla promozione di nuove esperienze civiche e amministrative.

Tra queste, si segnala la collaborazione con il movimento Fare per Fermare il Declino, nell’ambito delle attività politiche sviluppatesi durante la stagione delle elezioni nazionali, esperienza che gli ha consentito di approfondire dinamiche organizzative e programmatiche dei movimenti civici e riformatori.

Successivamente, in occasione di elezioni amministrative in Campania, Adriano La Femina ha svolto il ruolo di promotore territoriale per la presentazione della lista civica collegata al progetto politico Rinascimento, iniziativa promossa dal critico d’arte e uomo pubblico Vittorio Sgarbi. In tale contesto ha avuto modo di interagire con lo stesso Sgarbi e con il suo staff, contribuendo all’avvio dell’esperienza politica del movimento in ambito comunale in Campania e alla presentazione della relativa lista civica a sostegno di un candidato sindaco.

Nel contesto delle elezioni europee ha sviluppato un dialogo con l’europarlamentare altoatesino di madrelingua tedesca l' On. Herbert Dordmann, con l’intento di richiamare attenzione sulla rappresentanza dei cittadini meridionali emigrati nel Nord Italia. In quell’occasione, una lettera indirizzata ai meridionali residenti in diverse regioni settentrionali da parte dell' Europarlamentare,  fu per l’autore un segnale simbolico di apertura e riconoscimento reciproco tra realtà territoriali storicamente distanti.

Tale esperienza viene ricordata come un momento significativo di dialogo interterritoriale, fondato sull’idea che le differenze linguistiche e regionali possano diventare occasione di confronto e collaborazione, piuttosto che di separazione.

Dal 2023 si è fatto promotore del progetto “Napoli Città-Stato”, un’iniziativa civico-culturale volta a rilanciare il dibattito sull’autonomia amministrativa e finanziaria della città di Napoli. Il progetto, sviluppato nell’ambito dell’Istituto Geografico di Napoli da lui guidato, si ispira all’esperienza di Milano Città‑Stato, promossa dall’attivista milanese Andrea Zoppolato.

Nel febbraio 2025 l’iniziativa è stata rilanciata pubblicamente attraverso un comunicato stampa e un confronto con i promotori del progetto milanese, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito nazionale il tema dell’autonomia delle grandi città metropolitane.

Il progetto propone, in prospettiva, il riconoscimento per Napoli di forme speciali di autonomia legislativa e finanziaria, ispirate sia alla tradizione storica delle città-Stato italiane sia a modelli contemporanei di città con forte autonomia istituzionale, come Berlino, Amburgo e Brema in Germania, Madrid in Spagna, nonché realtà urbane con statuti speciali o sistemi autonomi come Hong Kong, Singapore e Dubai.

Posizioni in materia di riforma elettorale e istituzionale

Nel quadro del proprio orientamento federalista e territorialista, Adriano La Femina ha più volte espresso una riflessione critica sull’attuale sistema elettorale italiano e sul funzionamento della Repubblica Italiana.

In particolare, ritiene che il modello più autenticamente rappresentativo sia quello adottato nelle elezioni comunali, dove l’elettore può esprimere direttamente la preferenza per il consigliere scrivendone il nome e scegliere il sindaco in modo diretto. Secondo la sua visione, questo meccanismo garantirebbe un rapporto più trasparente e immediato tra cittadino ed eletto.

Al contrario, considera il sistema parlamentare nazionale — che disciplina l’elezione dei membri della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica — meno diretto nella scelta dei rappresentanti, poiché mediato dalle liste e dalle modalità previste dalla legge elettorale vigente.

Ha inoltre sostenuto la necessità di una riforma elettorale che riduca gli ostacoli alla partecipazione dei piccoli movimenti politici, in particolare per quanto riguarda la raccolta delle firme necessarie alla presentazione delle liste nelle competizioni nazionali, regionali ed europee. Secondo la sua opinione, tali meccanismi penalizzerebbero le realtà minori rispetto ai partiti già strutturati.

Un ulteriore elemento della sua riflessione riguarda il tema dell’astensionismo. Osservando il crescente calo dell’affluenza alle urne negli ultimi anni, ha espresso la proposta secondo cui, qualora l’affluenza scendesse stabilmente sotto la soglia del 50% degli aventi diritto, si dovrebbe prevedere un meccanismo istituzionale alternativo — come la formazione di un governo tecnico — sul modello di quanto avviene in alcuni contesti amministrativi locali.

Queste posizioni si inseriscono in una visione più ampia di riforma dello Stato, orientata a rafforzare il principio di rappresentanza diretta e la partecipazione effettiva dei cittadini alla vita pubblica.

Riforma dell'Accesso alle Cariche Elettive: Il Politico Professionista

L'attuale sistema democratico permette la candidatura a qualsiasi livello istituzionale (Comuni, Province, Regioni, Camera, Senato ed Parlamento Europeo) senza requisiti di competenza specifica. La proposta di riforma mira a introdurre un criterio di idoneità culturale e tecnica obbligatorio per chiunque desideri candidarsi.

  • Il Principio: Così come un avvocato deve superare l'esame di Stato, un carabiniere un concorso e uno studente il diploma, anche chi amministra la cosa pubblica deve dimostrare una preparazione certificata.

  • Il Requisito d'Accesso: Ogni ente territoriale deve predisporre una prova attitudinale o un percorso di qualificazione (una sorta di concorso abilitativo) volto a verificare le competenze dei candidati.

  • Il Focus sulla Valorizzazione del Territorio: La politica deve essere intesa come gestione scientifica e strategica del territorio. I candidati devono quindi possedere nozioni approfondite in materia di valorizzazione territoriale, diritto amministrativo ed economia pubblica.

Obiettivo della Riforma

Garantire ai cittadini una classe politica composta esclusivamente da esperti e professionisti preparati, eliminando l'improvvisazione e assicurando che la gestione dello Stato e degli enti locali sia affidata a persone con reali competenze tecniche.

Il racconto biografico viene qui inteso come forma di riflessione sulla propria esperienza di vita. In questo senso si richiama la definizione proposta dal critico letterario francese Philippe Lejeune, secondo cui l’autobiografia è «il racconto retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della propria esistenza, quando mette l’accento sulla sua vita individuale e sulla storia della propria personalità».

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